“Lasciati cadere, non opporti, sii pronto a morire, sii pronto a vivere.” Hermann Hesse
La presentazione del libro di Paolo Pellicini autore insubre “LASCIATI CADERE” ha avuto , giusto merito il 21 aprile a Palazzo Verbania di Luino con il patrocinio della Città di Luino, dell’Associazione Amici del Liceo e del Centro Culturale Frontiera, segnando una nuova sinergia tra Svizzera e Italia. Moderatore di un evento culturale italo-elvetico, Pietro Vagli, del Teatro Popolare della Svizzera Italiana, nella cornice della Città che diede i natali a scrittori illustri come Piero Chiara e Vittorio Sereni. Con Paolo Pellicini, al tavolo sono intervenuti il pedagogista Professor Antonello Vanni e lo scrittore luinese Davide Rota.
Lasciati cadere è un romanzo di formazione incentrato sullo sviluppo affettivo del protagonista, un giovane di diciannove anni, che passa di esperienza in esperienza fino a trovare, dopo un periodo di scadimento e di purificazione, l’amore della sua vita… incastonato in un “thriller fantasy a sfondo ecologico” dove i colpi di scena non mancano. Il titolo dell’opera è anche un’esortazione dell’autore ad entrare a piè pari nella storia misteriosa, nella quale il lettore viene catapultato sin dalle prime pagine grazie a un uso potente dell’immaginario e a una componente di coinvolgimento emotivo altissima.
L’opera avvince per la trama, complessa e appassionante, e per la profondità con cui l’autore tratteggia le sue creature, costellando di simboli l’intera narrazione. Centrali sono la tematica dell’amicizia, la musica e l’esperienza del viaggio in bici, quale metafora del percorso di ogni essere umano.
Non tutto si può comprendere del libro, dai numeri, alle formule magiche e ai segreti più riposti. Ma perché tutto dovrebbe dispiegarsi dinanzi alla ragione? Una sorta di Offenbarung (“Svelamento totale”) che non lasci più alcuno spazio all’ignoto e al mistero?
L’inconscio e la razionalità si presentano del tutto veri a chi legge; le vette della personalità offrono il candore delle nevi e i cieli tersi delle più pure gioie dello spirito.
Il romanzo, edito da Gruppo Albatros Il Filo collana Nuove Voci, sarà acquistabile in qualsiasi libreria italiana fornita da PDE, nelle principali librerie on-line (IBS; Unilibro, Bol ecc.), tramite l’AppStore di Apple della versione e-book; ordinabile dall’indirizzo mail ordini@ilfiloonline.it, dall’e-shop del sito www.gruppoalbatrosilfilo.it., dal sito www.paolopellicini.ilfilo.eu, dal sito personale dell’autore (www.paolopellicini.it) e al numero 0761 1763012.
L’Autore è stato ospitato al Weekend Cultura in onda su Rai Tre sabato 31 marzo, rubrica in coda al tg delle 14.00. L’Opera parteciperà alle trasmissioni televisive Se scrivendo, Bookshelf e 10libri in onda su vival’ItaliaCHANNEL canale SKY879.
(www.vivalitaliachannel.it). L’Autore verrà intervistato nella trasmissione La luna e i falò in onda due volte la settimana su Nuova Spazio Radio FM 88.100.
(http://www.elleradio.it/). Inoltre l’Opera sarà presente alla Fiera del Libro di Roma (http://www.piulibripiuliberi.it/), alla Fiera del Libro di Torino (http://www.salonelibro.it/) e nel catalogo Nuove Voci alla Fiera Internazionale del Libro di Londra (www.londonbookfair.co.uk/), Francoforte (www.frankfurt-book-fair.com/) e al Book Expo America (www.bookexpoamerica.com/). Per maggiori informazioni potete visitare la pagina internet dedicata all’Opera interna al catalogo del bookshop del sito Internet del Gruppo Albatros.
Gli altri appuntamenti con le presentazioni: Varese, 22 aprile ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli; Milano, 3 maggio ore 21.00 presso il “Circolo della trama” di viale Certosa 274; Busto Arsizio 16 maggio ore 18.30 presso la Libreria Boragno; Varese, 8 giugno ore 18.30 presso il Castello di Masnago. L’autore presenterà il romanzo nelle scuole italiane nell’ambito del progetto “Incontro con l’autore: Educazione all’affettività attraverso l’esperienza della lettura” e sarà ospite al Festival “Mare di libri” di Rimini per adolescenti
Paolo Pellicini è nato a Luino (Va) nel 1971. È filosofo, insegnante di Psicologia, counselor in Psicologia dell’Età Evolutiva (diplomato in Counseling clinico psicodinamico presso l’Istituto di Psicologia Clinica Rocca-Stendoro; Dipartimento Prevenzione Disagio giovanile), collaboratore del Dipartimento di Scienze Psico-Antropologiche presso la LiUM (Libera Università di Scienze Umane e Neuroscienze di Bellinzona – CH), vicepresidente dell’Associazione Culturale “Festival del Teatro e della Comicità Città di Luino”. Opera come consulente in diverse comunità e istituti educativi.
È autore, insieme allo Psicoterapeuta dottor Giuseppe Toller, del libro Silenzio Simbolo Sublimazione (Armando Editore, 2009); del romanzo Lasciati cadere (Gruppo Albatros Il Filo, 2012);
Chitarrista del cabarettista Roberto Brivio, ex componente dei “Gufi”.
Un evento svoltosi sulle rive del lago che da sempre bagna tre realtà antropologiche, fisiche, culturali e politiche, quali; Il Canton Ticino, la Lombardia e il Piemonte. A rappresentare la nostra terra il Direttore della Rivista “UL Batacc” nonché coordinatore eventi della Lium University; Drago Stevanovic.
Nello stesso pomeriggio, a pochi chilometri da Luino , sulle sponde di un’altra perla insubrica, quale il lago di Lugano, o se preferite Ceresio, per la precisione a Caslano, si compiva un altro evento culturale, Il Presidente del Teatro Popolare della Svizzera Italiana (TEPSI) Yor Milano, dava proiezione dell’ultimo capolavoro cinematografico tradotto in dialetto Insubre/Ticinese: “
Düü Testimoni Scomod”, ovvero “A qualcuno piace caldo” Film di Billy Wilder Con Marilyn Monroe, Toni Curtis e Jack Lemon.
Attraverso il moderatore Pietro Vagli, Yor Milano ha portato le sue scuse di non presenza all’autore, alle istituzioni, e sopratutto al pubblico luinese, che ha ricambiato il messaggio dell’attore con un lungo applauso, in segno di una stima reciproca che da sempre lega la Compagnia teatrale ticinese alla gente di frontiera. Un confine che come redige lo scrittore italo/ticinese Giuseppe Battarino ne “Il confine lieve” (edito Nodo Libri Como) compone, un mosaico nel quale il riconoscimento di un’identità e la soluzione alle nuove questioni territoriali imposte dalla rapida ridefinizione degli ambiti locali, nazionali ed europei sono visti come frutto di un’adesione esistenziale, emotiva e culturale, ancor prima che politica o economica.

Il libro è reperibile in Ticino presso:




